Fare un’escursione in montagna è un ‘attività arricchente a contatto con la natura, con te stesso e con i tuoi limiti.
Scegli il percorso, controlli i tempi di percorrenza, definisci nel dettaglio cosa portare nello zaino, dal vestiario, al cibo ed acqua: l’essenziale necessario (lo zaino pesa). Una volta partito sei tu e la montagna.
Cammini in salita, sudi, a volte il respiro si spezza dalla fatica. Ti fermi, prendi fiato, guardi il panorama che cambia e diventa sempre più inusuale e bello, ogni piccolo passo ti avvicina alla cima ed è questo desiderio a farti riprendere il cammino.
Quando arrivi alla meta, la stanchezza viene ripagata da panorami esclusivi, natura e silenzio, che meraviglia!
E che gioia: ce l’hai fatta!!!
Trovo che l’escursionismo sia un’ottima palestra per allenarsi a definire e raggiungere i propri obiettivi.
Ecco i punti essenziali:
- Decidi dove vuoi arrivare, in linea con le tue possibilità ma con una stimolante dose di sfida nei confronti di te stesso;
- Organizzi ciò che ti serve per arrivare alla meta, focalizzandoti sul necessario;
- Ti dai dei tempi concreti per raggiungere l’obiettivo;
- AGISCI! un passo davanti all’altro con costanza;
- Mantieni continuamente l’attenzione vigile per valutare e affrontare gli imprevisti che puoi trovare sul percorso;
- Celebri! Ti godi il risultato e la gioia di essere arrivato così lontano con le tue forze, fisiche e mentali.
E il percorso riparte, con una nuova stimolante meta.

