Se fino al mese scorso l’idea di aver qualche giorno tranquillo a casa poteva sembrare un sogno, ora la situazione che stiamo vivendo viene vissuta soprattutto come una clausura, necessaria ma noiosa. Più tempo a disposizione che sembra non passare mai.
Se mi leggi da un pò, sai che cerco sempre il lato positivo delle situazioni, anche di quelle più sfidanti o negative, come questa. E, soprattutto, amo investire il tempo e non sprecarlo.
Per questo oggi ti suggerisco tre riflessioni in ambito lavorativo, sulle quali focalizzarsi e alle quali “mettere mano” in questo periodo.
1. Smart working. Era già una realtà per alcuni, oggi è diventato uno strumento essenziale per un gran numero di Imprese e Lavoratori. Sicuramente per chi si è trovato a doverlo attuare dalla sera alla mattina può aver comportato delle difficoltà. Ma, guardando il lato positivo, si tratta di un grande aggiornamento, un aggiornamento di massa che la realtà ha obbligato a fare, sia alle Aziende che alle Persone. E’ questo il momento per aprirsi con sincera voglia di imparare, o di perfezionare, la conoscenza degli strumenti informatici più utili alla nostra realtà lavorativa e strutturare in modo efficace le giornate lavorative da remoto (lavoro in team, conference call, …). Questo permetterà di acquisire lo smart working come metodologia di lavoro strutturata e condivisa nella realtà lavorativa da utilizzare per le esigenze aziendali “normali” e non solo in tempi straordinari, come quelli che stiamo vivendo.
2. Aggiornamento. Oltre a perfezionare il proprio modo di lavorare in remoto, possiamo sfruttare il tempo che, ad esempio, non usiamo per gli spostamenti casa- lavoro e ritorno, dedicandolo all’aggiornamento. Le giornate lavorative “normali” sono frenetiche e lasciano poco tempo ed energie all’aggiornamento. Spesso viene fatto solo il minimo indispensabile. Sfrutta il maggior tempo che hai a disposizione in questo periodo e dedica delle finestre di tempo giornaliere per approfondire con la giusta attenzione gli argomenti per te importanti, intendendo non solo quelli tecnici inerenti al tuo lavoro ma anche quelli inerenti le soft skill che ti senti di dover migliorare (es: comunicazione, negoziazione, gestione dello stress …). Ti ritroverai un cospicuo bagaglio di conoscenze da applicare al tuo lavoro ed accrescerai la tua managerialità. Inoltre, conoscenze aggiornate e riflessioni su aspetti poco indagati in precedenza possono portare a nuove idee e a grandi progetti.
3. Obiettivi 2020. Questo è un momento per riflettere e perfezionare gli obiettivi lavorativi che ti sei dato, o hai dato alla tua Impresa, per quest’anno. Lo so, il primo pensiero che viene, soprattutto a chi è Imprenditore o Professionista, è rivedere gli obiettivi di business riducendoli. Tuttavia se sei vuole uscire da questo periodo in modo costruttivo, imparando dallo stesso, è essenziale fare una riflessione su ciò che sta funzionando poco e, soprattutto, sul perché funziona poco, sugli ambiti di business che non avevamo preso in considerazione e che, invece, possono essere interessanti, e sugli strumenti innovativi da implementare. Sfruttiamo al meglio questo momento difficile affinchè ci insegni strade nuove o nuovi modi di percorrere strade conosciute.

