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TECNOLOGIA E SOFT SKILL NELL’ERA 4.0

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TECNOLOGIA E SOFT SKILL NELL’ERA 4.0

Si parla continuamente di Industria 4.0, delle meraviglie della tecnologia e della Intelligenza Artificiale.

Ma della Persona in questo contesto poco. Sembra quasi che questa rivoluzione non ci riguardi più di tanto (intendo come umani). Ma non è proprio così.

Molte autorevoli fonti sottolineano quanto sia necessario, per affrontare e cavalcare questa vera e propria rivoluzione, sviluppare e coltivare le competenze chiave delle proprie Persone, sia tecniche che trasversali: le soft skill.

In “Alla ricerca delle competenze 4.0”, analisi del 2015 condotta da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza in collaborazione l’Università di Milano Bicocca-Crisp (Centro di ricerca interuniversitario per i servizi di pubblica utilità) si legge:

Accanto alla dimensione delle competenze tecnico-professionali, in tema di soft skill sono richieste la capacità di lavorare in team, il problem solving, le abilità comunicative e relazionali e la flessibilità (declinata sia come disponibilità agli spostamenti, sia come orario di lavoro).

L’esperienza emerge per certe figure come fattore fondamentale, sono importanti aspetti caratteriali come la precisione, l’affidabilità e la determinazione, non deve mancare la capacità di gestione dello stress.

Il Word Economic Forum (2016) ha evidenziato quale sarà la Top Ten delle skill fondamentali per il 2020 (con le variazioni con la precedente classifica del 2015).

Al primo posto troviamo il Problem solving. La realtà in continuo cambiamento ci propone sfide nuove e situazioni critiche che richiedono una forte capacità di individuare soluzioni con flessibilità e rapidità.

Al secondo posto c’è il Pensiero critico. È  la capacità di mettere a fuoco e analizzare in modo oggettivo la realtà  nella sua complessità, tenendola ben distinta da convinzioni, pregiudizi e interpretazioni personali.

Al terzo posto la Creatività. I nuovi prodotti, tecnologie e modi di lavorare richiederanno sempre più la capacità di pensare ed agire oltre gli schemi conosciuti, ormai superati.

A seguire troviamo la Gestione delle persone, Lavorare in gruppo, l’Intelligenza Emotiva, la Capacità di Giudizio e di prendere Decisioni, l’Orientamento al servizio, la Negoziazione e la Flessibilità cognitiva.

In “the Future of the Jobs” 2018 si legge:

L’adozione di nuove tecnologie favorisce la crescita del business, la creazione di nuovi posti di lavoro e l’aumento dei posti di lavoro esistenti, a condizione di sfruttare appieno i talenti di una forza lavoro motivata e agile, dotata di capacità adeguate alle esigenze future per trarre vantaggio da nuove opportunità attraverso la riqualificazione e l’aggiornamento continui.

Il punto nodale è la riqualificazione e l’aggiornamento delle Persone in azienda, anche per quanto concerne le soft skill.

Solo se le Persone saranno pronte ad accettare e gestire le nuove sfide introdotte in azienda dalle innovazioni tecnologiche, queste potranno esplicare compiutamente le loro potenzialità.

Per far sì che le Persone siano pronte è necessario aggiornare, coinvolgere e motivare.

 

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By | 2018-11-23T14:13:58+00:00 novembre 23rd, 2018|Management, Obiettivi|0 Comments

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